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mercoledì 12 novembre 2014

"E il naufragar (NON) m'è dolce in questo mare"... di schede elettorali

Dopo il primo step della nostra informazione riguardo le attuali e sempre più vive elezioni universitarie, è stata nostra premura portare ulteriori particolari all’attenzione di tutti voi.
Vi avevamo lasciati con le nozioni più utili sugli organi e sulle rispettive modalità di elezione (nell’articolo che potrete ritrovare qui).
Ora, per ovviare alla normale confusione che si è sempre fatta in mezzo al caos di schede e coupon promozionali delle varie liste – oltre che per il “bombardamento propagandistico” dei vari candidati, che assedieranno i luoghi universitari in misura maggiore rispetto al loro solito -, vi riportiamo le caratteristiche salienti delle schede che troverete nel seggio elettorale.
È il colore la caratteristica più importante della scheda, per riconoscere l’organo che state votando. Ecco un breve specchietto informativo per orientarvi meglio:

Per votare per il Senato = scheda verde
Per votare per il Consiglio di Amministrazione (CdA) = scheda azzurra
Per votare per l’E.R.S.U. = scheda gialla
Per votare per lo C.S.A.S.U. = scheda arancione
Per votare per il Consiglio di Dipartimento = scheda rosa
Per votare per il Consiglio di Corso di Laurea = scheda grigia

Vi ricordiamo inoltre gli orari di apertura e di chiusura dei seggi.
Mercoledì 12: dalle 09:00 alle 19:00
Giovedì 13: dalle 09:00 alle 19:00
Venerdì 14: dalle 09:00 alle 12:00


Sono appena iniziati i giorni decisivi delle elezioni e, ancora una volta, vi invitiamo a prendere in mano le redini della vostra Università e della vostra coscienza di elettori e cittadini: votate senza lasciarvi abbindolare da promesse aleatorie né tantomeno da caparbia, quanto eccessiva, insistenza.


domenica 9 novembre 2014

Arriva una tempesta... No, sono solo le Elezioni Universitarie!

L’ultima e più succulenta notizia del novembre universitario messinese è quella relativa alla tre-giorni di votazioni che si terranno il 12 – 13 – 14 novembre.
Il clima animato da accesi dibattiti politici e di serrata campagna elettorale, forse avrà dato poco tempo e spazio alla divulgazione delle relative e più basilari informazioni. 


                                


Proprio per questo, offriamo ai nostri lettori questo breve compendio riguardo le modalità di voto e le mansioni degli organi da eleggere.

sabato 8 novembre 2014

Continuano le proteste degli specializzandi in medicina dopo l'ennesimo test irregolare






Cinquemila borse di studio per gli studenti specializzandi nelle professioni mediche sono state sospese a seguito di una svista del Cineca, il consorzio che si è occupato di organizzare il servizio dei test d'ingresso a cui hanno partecipato circa 12mila aspiranti studenti suddivisi in differenti sezioni. E' accaduto però che agli aspiranti di una sezione (area medica) siano stati sottoposti i quesiti di un'altra (servizi clinici) e viceversa. Una situazione che ha gettato nel panico il Miur ( Ministero Istruzione Università Ricerca ), che ha dovuto agire perentoriamente per evitare il caos. Molti ricorsi, infatti, sono già stati presentati e molti ancora sono previsti e gli studenti sono scesi in piazza per manifestare per i propri diritti . Un cospicuo numero di studenti, si è, infatti, riunito nel piazzale di Viale Trastevere a Roma, il 5 novembre, sull'onda dell'indignazione e del panico, organizzandosi attorno ad un comitato che nasce su iniziativa del gruppo Facebook " Medici- 12 000 borse - Dimissioni Giannini ", del S.I.G.M (Segretariato italiano giovani medici http://www.giovanemedico.it ), del’Anaao ( http://www.anaao.it ) , il Comitato aspiranti specializzandi e l’Unione degli universitari ( Udu ) .

venerdì 13 dicembre 2013

Gli universitari di "I-Care" scrivono al movimento "Aut"

"Le occupazioni delle scuole cittadine dovrebbero essere l’ultimo passo di un percorso più ampio che porta alla stesura di una proposta di legge regionale sul Diritto allo studio". A scriverlo, in una lettera rivolta al movimento Aut, è il Collettivo Studentesco Universitario “I-CARE Norman Zarcone”.
Quali sono i termini di questa proposta di legge regionale? - chiede il collettivo universitario -. "Secondo l’art. 35 dello Statuto della Regione Sicilia, per proporre una legge di iniziativa popolare sono necessarie 10.000 firme di elettori, ovvero di persone maggiorenni iscritte nelle liste elettorali comunali e aventi diritto al voto. La nostra domanda allora sorge spontanea, a quale bacino di elettori vi state rivolgendo dato che gli studenti maggiorenni della città e della provincia non si avvicinano al numero richiesto?"
La proposta è dunque quella di coinvolgere gli studenti universitari, che, peraltro, potrebbero portare un prezioso contributo nella lotta per l’abolizione del numero chiuso.
E ancora, "in base alle vostre dichiarazioni Crocetta avrebbe smantellato il sistema dell’istruzione pubblica siciliana. In che modo?