Cinquemila borse di studio per gli
studenti specializzandi nelle professioni mediche sono state sospese
a seguito di una svista del Cineca, il consorzio che si è occupato
di organizzare il servizio dei test d'ingresso a cui hanno
partecipato circa 12mila aspiranti studenti suddivisi in differenti
sezioni. E' accaduto però che agli aspiranti di una sezione (area
medica) siano stati sottoposti i quesiti di un'altra (servizi
clinici) e viceversa. Una situazione che ha gettato nel panico il
Miur ( Ministero Istruzione Università Ricerca ), che ha dovuto
agire perentoriamente per evitare il caos. Molti ricorsi, infatti,
sono già stati presentati e molti ancora sono previsti e gli
studenti sono scesi in piazza per manifestare per i propri diritti .
Un cospicuo numero di studenti, si è, infatti, riunito nel piazzale
di Viale Trastevere a Roma, il 5 novembre, sull'onda
dell'indignazione e del panico, organizzandosi attorno ad un
comitato che nasce su iniziativa del gruppo Facebook " Medici- 12 000 borse - Dimissioni Giannini ", del S.I.G.M
(Segretariato italiano giovani medici http://www.giovanemedico.it ), del’Anaao ( http://www.anaao.it ) , il Comitato
aspiranti specializzandi e l’Unione degli universitari ( Udu ) .
Visualizzazione post con etichetta formazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta formazione. Mostra tutti i post
sabato 8 novembre 2014
giovedì 23 gennaio 2014
SCILABRA "“LA FORMAZIONE ERA FINANZIAMENTO OCCULTO DEI PARTITI”
“Quello che ho trovato mi ha fatto invecchiare in questi 13 mesi. Nel settore della formazione abbiamo scoperto una Regione dentro la Regione dove non c’erano controlli. In Sicilia si sono spesi 300 milioni all’anno e l’occupazione prodotta e’ stata, per non dire inesistente, di sicuro non rispondente ai fondi spesi. La Formazione era per cosi’ dire una sorta di finanziamento occulto dei partiti“. Lo ha detto l’assessore regionale alla Formazione Nelli Scilabra, a Palermo, intervenendo alla presentazione del libro di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo “Se muore il Sud”.
“Cosi’ abbiamo cominciato a controllare – ha continuato l’assessore -. Noi, oltre a smantellare questo sistema, stiamo cercando di tutelare i lavoratori. Per il piano giovani stanzieremo piu’ di 200 milioni di euro per tirocini e start up, un piano che presenteremo a breve”.
Etichette:
formazione,
istruzione,
regione,
scilabra,
scuola,
sicilia
Iscriviti a:
Post (Atom)